Ahouvi significa "amore mio" in ebraico. Da diversi anni l'artista israeliano Yuval ROZMAN sta sviluppando un'opera accattivante sull'ebraismo e l'universalismo. In Ahouvi segue la coppia formata da una donna israeliana e un francese, poi la loro separazione e la deriva verso la violenza e la distruzione. Dopo un'intensa relazione che è allo stesso tempo un paradiso sensuale e una tomba oscura, LUI è allo stremo delle forze, non ce la fa più e cerca un nuovo modo di vivere in cerca di libertà. SHE ci racconta la loro storia, dal primo giorno. Al centro della loro vita di coppia c'è Yova, il cane che hanno adottato e che non li abbandona mai, oggetto del loro legame e della loro negazione. In un allestimento quadri-frontale in cui gli artisti prendono il pubblico come testimone, è attraverso questa presenza animale e il feroce umorismo di Yuval ROZMAN che la tragedia ci travolge gradualmente, mentre la pioggia cade sul palco, rispecchiando le emozioni del pubblico.