Grégoire sta subendo una metamorfosi, non in uno scarafaggio ma nell'adolescenza e nell'età adulta. Interpretato da un attore solista, usa il video per parlare con suo padre, sua madre e i suoi compagni di scuola. Pensieri poetici e parole crude e quotidiane si mescolano in questo testo fatto su misura.
Grégoire deve leggere La metamorfosi di Kafka per la sua classe di francese. La trasformazione di Gregor Samsa in scarafaggio risuona stranamente in lui: il soprannome Cafard che gli è stato dato a scuola invade i suoi pensieri.
Nel pieno dell'adolescenza, Grégoire non sa più chi è veramente. A volte ha la sensazione di indossare una maschera, di scivolare nella pelle di qualcun altro. I ricordi evocati dai genitori gli sembrano lontani, quasi estranei. Ma affermando la sua unicità e mantenendo i suoi segreti, Grégoire emerge gradualmente dalla sua crisalide.
Laurent Maindon, direttore del Théâtre du Rictus, ha commissionato a Éric Pessan questa pièce che prende spunto dal romanzo di Kafka. Il linguaggio poetico e crudo accompagna la metamorfosi di Grégoire dall'infanzia all'età adulta. Sul palcoscenico, la sua voce è portata da un solo attore, mentre gli altri personaggi appaiono in video come se irrompessero nel suo mondo.
Dal Théâtre du Rictus
Autore, Eric Pessan
Regia, Laurent Maindon