La Grotte de Senance è nota anche come "stanza di Jehan Gustin", perché si dice che l'ultimo signore di Noidant-le-Rocheux vi abbia vissuto per alcuni mesi nel 1572. Il suo castello si trovava all'estremità settentrionale dell'altopiano dove si trova la grotta. In quel periodo era in corso un conflitto tra cattolici e protestanti. Jehan Gustin, fervente cattolico, fu costretto ad evacuare la sua roccaforte e trascorse diversi mesi nascosto nella grotta, finché i protestanti non furono sconfitti e la regione fu pacificata.
L'ingresso della grotta ha la forma di un triangolo, con la punta in alto. La base è larga 2 metri e alta 2 metri.
Per amatori e speleologi illuminati:
All'interno, la Grotta comprende 4 sezioni distinte.
La prima, la galleria d'ingresso, inizia con una grande camera lunga 5 metri, larga 1,30 metri e alta in media 2 metri, seguita da un corridoio lungo 2 metri, largo 80 cm e alto 1,70 metri, raggiungibile tramite una scala. Una volta raggiunta la seconda camera, che misura 3,30 m per 2 m, all'inizio si può stare in piedi, perché dopo il passaggio si riduce a un'altezza di 70 cm, che si può attraversare solo strisciando. La terza camera è approssimativamente rotonda, con un diametro di 2 m e un'altezza di 1,60 m circa.
La seconda galleria può essere raggiunta solo attraverso una discesa verticale, seguita da una discesa abbastanza rapida su un ghiaione roccioso, per arrivare alla fine della galleria. È uno spettacolo impressionante, poiché il soffitto è alto quasi otto metri. Sul pavimento si trova un buco di 60 cm di diametro, la cui profondità non può essere rivelata dalla lampada elettrica.
La terza galleria presenta una certa analogia con la seconda. Si affaccia su di essa e corre nella stessa direzione, ma il pavimento è più basso e il soffitto, che si restringe, è alto quasi venti metri. Vi si accede attraverso una pericolosa discesa, con uno strapiombo di circa quattro metri. Dopo essersi appostati all'ingresso, si scende di altri quattro metri circa su un dolce pendio formato da una frana. Questa galleria è notevole per le sue dimensioni; la sua volta è quasi inaccessibile e per vederla occorrono luci potenti.
La quarta galleria è ancora più pericolosa, con un pozzo profondo 6,50 m con pareti a strapiombo e abbastanza lisce. In fondo al grande pozzo si trova una galleria lunga circa 20 metri, molto alta e abbastanza larga al centro. Il pavimento della quarta galleria degrada ripidamente verso sud e, data la profondità in questo punto, è lecito supporre che la galleria si estenda fino a una sorgente sotterranea, le cui acque emergono sotto la grotta.