Venite a vedere due spettacoli di burattini che guardano il mondo con occhi diversi da quelli degli adulti. Scoprite un mondo in cui la natura parla e le storie risuonano con i nostri tempi (a partire dai 7 anni).
Immergetevi in ecosistemi affascinanti, ascoltate le voci delle creature viventi che li abitano e scoprite storie che ci parlano del nostro rapporto con il mondo naturale. Tre autori, tre mondi, tre prospettive uniche si uniscono per offrirvi una riflessione poetica e filosofica sul nostro rapporto con la natura e l'animalità.
L'Agneau a Menti Scritto da Anaïs Vaugelade
Seguite la storia struggente di un agnello che fugge dal macello e cerca rifugio e ospitalità in un nuovo gregge. Una mattina, su un pezzo di pascolo: piante, zecche, avvoltoi, un patou e un gregge di pecore. Arriva un agnello, un "giovane minore isolato". È scappato dal camion che lo stava portando con i suoi fratelli al mattatoio. È solo, sporco e spaventato e cerca un nuovo gregge che lo accolga. Ma le pecore non sono pronte ad ascoltare la sua tragedia. Una favola commovente sulla sopravvivenza, l'adattamento e la necessità di reinventare la propria storia per essere accettati.
Les Acrobates? Scritto da Julie Aminthe
Incontra Eliot, il capodoglio, che stabilisce un legame unico e altruistico con gli esseri umani. Una relazione serena e pacifica, che offre una riflessione sui legami autentici e sull'importanza della pace interiore. Una favola dolce e filosofica che ci ricorda la bellezza dell'interazione senza aspettative o profitto.
E non perdetevi la terza favola, T(e)r : :r/ie : :r, sabato 22 marzo a Lanuéjols, nell'ambito della Settimana delle marionette. Un'indimenticabile immersione in una tana, alla scoperta della vita sotterranea e dei suoi segreti.