Dopo L'Appel Sauvage, libero adattamento di un romanzo di Jack London in teatro d'ombre, il collettivo giurassiano Projet D affronta il tema dell'acqua e degli edifici in ferro e cemento che la ostacolano. L'idea è nata sulle rive del lago di Vouglans. Su un grande castelletto, ogni imponente marionetta - ispirata al Buranku giapponese - prende vita sotto tre paia di mani. La marionetta è un'adolescente che va a trovare il padre sulla riva del lago artificiale, oppure un pescatore, un attivista che ha lottato invano contro la costruzione del lago artificiale. Agli esseri umani si aggiungono animali, tette e pesci, brillantemente sonorizzati da un musicista dal vivo che combina elettro e percussioni. Mai moraleggiante, ancorata al territorio, ma che tocca sottilmente il collasso di tutti gli esseri viventi, questa favola apre le porte a un formidabile "immaginario-cosciente".