La carta da parati, stampata su blocchi di legno, entrò a far parte della decorazione degli appartamenti nel XVIII secolo e conobbe una rapida espansione dopo la Rivoluzione grazie alla perfezione della tecnica e alla qualità dei disegnatori. Nella prima metà del XIX secolo, la produzione di rivestimenti murali che coprono le intere pareti di una stanza, i panoramici, inaugurò un genere decorativo tipicamente francese che ebbe grande successo sia in Francia che all'estero. Joseph Dufour, figlio della Borgogna meridionale, è uno dei più illustri rappresentanti di questa forma d'arte, che oggi sta vivendo una vera e propria rinascita. Nacque a Tramayes nel 1754 da una famiglia modesta. Intelligente, intraprendente e inventivo, imparò il mestiere a Lione e aprì una fabbrica a Mâcon nel 1797. Spinto dal successo della panoramica "I selvaggi del Pacifico" (una copia della quale si trova al Museo delle Orsoline di Mâcon), si stabilisce a Parigi nel 1808. Da quel momento la sua fama si diffuse in tutto il mondo. Il centro di documentazione elenca e mette a disposizione del pubblico informazioni e documenti d'archivio riguardanti Joseph Dufour e la sua opera. Visite su appuntamento.