Questa è la storia di un bambino nato troppo presto. Rendendosi conto che verrà abbandonato dalla sua famiglia, decide di prendere in mano il suo destino e di partire.
Dalla gioia della libertà all'indigenza e al vagabondaggio, inaspettate alleanze con un orco trasformeranno il suo viaggio in un'avventura. Attraverso il mondo fantasmagorico di un'immensa foresta, seguiamo le speranze, i sentimenti e le idiosincrasie di questo Pollicino contemporaneo.
La storia è raccontata con un linguaggio a volte corrosivo e ruvido, altre volte poetico e giocoso. I tre attori della compagnia Vol Plané portano le parole del bambino e incarnano i vari personaggi, dalla madre alle creature fantastiche della foresta. Sul palco, le materie prime e gli oggetti sono già presenti. La scenografia è creata a vista, nell'urgenza della storia. Il bambino dovrà trovare mille trucchi per sfuggire ai mostri.
A cura della Compagnie Vol Plané
Sceneggiatore, regista, Carole Costantini