In Aucune idée troviamo il talento di Christoph Marteler: un maestro dell'ironia e dell'umorismo fuori dagli schemi. Ha inventato una forma unica di poesia per il palcoscenico, e ogni sua opera ha un'estetica innovativa, ancorando sempre le situazioni a contesti quotidiani. Nessuna delle sue idee ne è immune: in una serie di corridoi e porte, il violoncellista Zeller e Valentine appaiono in innumerevoli ruoli e costumi.
"Senza raccontare davvero una storia, la pièce presenta situazioni tanto furtive quanto profondamente divertenti, impossibili da raccontare, tanto da apparire come istantanee a volte disarticolate, inspiegabili, insensate, in cui troviamo tutte le molle comiche di un universo singolare" Christophe Candoni ? Sceneweb