Nel chiaroscuro di una stanza rivestita di corteccia, il narratore accoglie i bambini, ma anche coloro che non riescono ad addormentarsi senza che venga loro letta una storia.
Tutti si sistemano nel letto, raggomitolati nel buio della notte, e tirano su le coperte. Mentre la voce gentile del narratore inizia la storia di Pollicino, siamo incantati dal fruscio della foresta profonda. Il fruscio delle foglie, i sassolini che seminiamo e i passi terrificanti dell'orco ci portano ai limiti del linguaggio, dove la parola si mescola ai suoni fantastici degli animali.
Non si vede nulla, ma si sente tutto: due invisibili rumoristi lavorano fuori dal dormitorio, costruendo in diretta questa architettura sonora.
La Societas, celebre compagnia italiana di teatro d'avanguardia, è qui interessata al potere immaginativo dei bambini. La versione di Castellucci e Chiara Guidi de Le Petit Poucet è un'esperienza sensoriale di rara intensità. Un momento condiviso da grandi e piccini, che fa rivivere il piacere delle storie della buonanotte, quando i confini del mondo si fondono con quelli del piumone. E noi rabbrividiamo ascoltando i magici suoni del mondo esterno?
Cofondatrice della compagnia Socìetas, Chiara Guidi ha sviluppato una personale ricerca tra la voce, intesa come dispositivo drammaturgico che rivela il suono e il significato di un testo, e che l'ha portata a essere una delle artiste più influenti nel campo delle pratiche vocali, e l'infanzia, con una concezione radicale del teatro d'arte per bambini riconosciuta in tutto il mondo.
Regia: Chiara Guidi
Scenografia e paesaggio sonoro: Romeo Castellucci
Adattamento: Claudia Castellucci
Voce narrante: Maria Bacci Pasello