"IL MARE? Non voglio menare il can per l'aia: sono molto, molto, molto arrabbiato con alcuni umani adulti. Non pensano mai di chiedere la mia opinione, mi fanno passare per un mostro che inghiotte la vita quando non sono io a uccidere, ma i muri e i confini che alcuni adulti della vostra specie hanno inventato".
Come parlare con delicatezza ai bambini della realtà spesso brutale del mondo che li circonda?
Questa è la missione che si è prefissata l'autrice e regista Anaïs Allais Benbouali. In Esquif, il suo primo spettacolo per un pubblico giovane, il mare parla direttamente ai bambini, in dialogo con un violoncellista che interpreta il ruolo della nave di salvataggio SOS Méditerranée, portando le voci dei sopravvissuti e di coloro che non sono sopravvissuti alla traversata. È uno spettacolo che rende accessibile l'argomento senza sminuirne la complessità e offre opportunità di discussione e riflessione per tutte le età.